Standard e Regolamenti UE
Riferimenti normativi dietro lo schema DPP della demo
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Quadro normativo · Iron & Steel

Gli standard UE dietro la demo

Ogni campo dello schema DPP mostrato nella demo non nasce dal nulla: risponde a un regolamento europeo o a uno standard tecnico richiamato dal Regolamento ESPR. Questa pagina li elenca e li collega ai codici campo EU-ESPR-ST-xx che vedi nelle viste fornitore.

Regolamento, atto delegato o standard? I regolamenti (ESPR, REACH, CBAM) sono atti vincolanti che si applicano direttamente in tutti gli Stati membri. Gli atti delegati definiscono i dettagli tecnici dello schema DPP per ciascun settore. Gli standard tecnici (ISO/EN) sono il metodo volontario richiamato dalla legge per misurare: usarli è l'unica strada economicamente razionale per adempiere.

Regolamento (UE) 2024/1781 — ESPR

Ecodesign for Sustainable Products Regulation

regolamento

Il pilastro: stabilisce il Digital Product Passport (DPP), il registro UE dei passaporti e i requisiti di eco-design per prodotto. Da luglio 2024 in vigore; i primi atti delegati con gli schemi di settore arrivano dal 2026-2027. La demo simula lo schema Iron & Steel (prima fascia di prodotti prioritari insieme a batterie, ferro e acciaio).

Tutto lo schema DPPRegistro UE dei passaporti
Atto delegato ESPR — DPP Annex I/III

Schema dati del Passaporto di Prodotto e CEN/CENELEC JTC 24

atto delegato

Definisce i blocchi dati minimi del DPP (identificazione, conformità, footprint ambientale, sostanze, circolarità) e il formato leggibile da macchina. Il lavoro di normalizzazione è affidato a un organo europeo di standardizzazione (CEN/CENELEC JTC 24). È il «Centralized EU Regulatory Hub» mostrato nella demo: i campi e le unità sono bloccati a livello comunitario.

Tutti i codici EU-ESPR-ST-xxUnità standard UE
EN ISO 14067 + Regolamento (UE) 2023/956 — CBAM

Impronta carbonica del prodotto & Meccanismo di adeguamento del prezzo del carbonio

standard tecnico

ISO 14067 detta il metodo per quantificare la CO₂e di un prodotto (Scope 1-3). Per l'acciaio si affianca il CBAM, già operativo in fase transitoria dal 2023: le acciaierie importatrici devono già dichiarare le emissioni incorporate. Il campo dell'impronta carbonica del DPP è progettato per riusare questi calcoli, non duplicarli.

EU-ESPR-ST-01 — Impronta Carbonica Scope 1 & 2
Regolamento (UE) 333/2011 + ISO 14021

Criteri di fine rifiuto per rottame ferrosso e afferazioni ambientali

regolamento

Stabilisce quando un rottame di acciaio cessa di essere rifiuto e può rientrare come materia prima (end-of-waste). ISO 14021 regola come una quota di riciclo può essere affermata e verificata. Da qui deriva il campo «Quota Rottame Ferroso Riciclato Pre-Consumo» richiesta all'acciaieria.

EU-ESPR-ST-02 — Quota Rottame Ferroso Riciclato
EN 10204 + ISO 22095

Documenti di ispezione e tracciabilità di catena di fornitura

standard tecnico

EN 10204 definisce i certificati di ispezione (tipo 3.1) che accompagnano ogni colata d'acciaio; ISO 22095 disciplina la tracciabilità e la custodia della catena per attribuire le caratteristiche al lotto corretto lungo tutta la filiera. È la base della richiesta «Origine Minerale e Lotto Fusione».

EU-ESPR-ST-03 — Tracciabilità Origine Minerale e Lotto Fusione
ISO 14046 + ISO 14040/14044

Impronta idrica e Analisi del Ciclo di Vita (LCA)

standard tecnico

ISO 14046 fornisce il metodo per valutare l'impronta idrica; ISO 14040/14044 sono il quadro generale LCA che l'ESPR richiama per i footprint ambientali del DPP. Definiscono come convertire «3.800 litri per tonnellata» nell'unità standard UE «3,8 m³/ton».

EU-ESPR-ST-04 — Consumo Idrico Specifico di Processo
Regolamento (CE) 1907/2006 — REACH

Registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche

regolamento

Impone la comunicazione dei Substances of Very High Concern (SVHC) presenti sopra la soglia dello 0,1% in peso. L'Agenzia ECHA gestisce la lista candidata e le certificazioni di assenza. Il DPP deve riportare l'informazione chimica del prodotto; nella demo è il campo certificato con hash ECHA.

EU-ESPR-ST-05 — Certificazione Assenza SVHC/REACH
Direttiva UE Rifiuti Tessili + ESPR Art. 23

Quadro Normativo Tessile UE & Divieto di Distruzione dell'Invenduto

regolamento

Il regolamento ESPR disciplina il comparto tessile introducendo requisiti di trasparenza tramite il Digital Product Passport. L'articolo 23 dell'ESPR introduce il divieto di distruzione dei capi invenduti e impone la rendicontazione dei flussi di recupero, riuso e riciclo fiber-to-fiber.

EU-ESPR-TX-01 — Indice RiparabilitàTutto lo schema Tessile & Moda
Standard GOTS v7.0 + GRS (Global Recycled Standard)

Certificazione Agricoltura Biologica & Catena di Custodia del Riciclo

standard tecnico

GOTS garantisce lo stato biologico dei tessuti dal raccolto delle materie prime fino alla manifattura etica. Il GRS verifica la percentuale di materiali riciclati post-consumo (es. rPET da bottiglie) e la conformità sociale e ambientale della filiera.

EU-ESPR-TX-07 — Composizione e Quota rPETEU-ESPR-TX-09 — Certificazione GOTS
OEKO-TEX Standard 100 + Linee Guida ZDHC MRSL 3.0

Sicurezza Tossicologica al Contatto & Scarico Zero nei Corsi d'Acqua

standard tecnico

OEKO-TEX verifica l'assenza di sostanze cancerogene, coloranti azoici e metalli pesanti a contatto con l'epidermide. Il protocollo internazionale ZDHC (Zero Discharge of Hazardous Chemicals) certifica che la nobilitazione e tintoria non riversino sostanze nocive (PFC/PFAS) negli scarichi idrici.

EU-ESPR-TX-02 — OEKO-TEX Standard 100EU-ESPR-TX-05 — ZDHC Level 3 PFC-Free
ISO 4484-1 & ISO 12947 (Martindale)

Determinazione del Rilascio di Microplastiche e Durabilità del Capo

standard tecnico

ISO 4484 quantifica la perdita di microfibre durante il lavaggio domestico simulato; ISO 12947 misura la resistenza all'abrasione e all'usura. Standard essenziali per calcolare l'indice di durabilità e riparabilità richiesto dalle classi di merito del passaporto europeo.

EU-ESPR-TX-01 — Indice RiparabilitàEU-ESPR-TX-06 — Tasso Rilascio Microfibre
Regolamento (UE) 2023/1670 + EN 45554

Ecodesign Smartphone e Tablet & Indice di Riparabilità Ufficiale UE

regolamento

Obbliga i produttori di smartphone e tablet a rendere pubblico l'indice di riparabilità ufficiale UE (scala A-E), garantire la disponibilità di pezzi di ricambio originali per almeno 7 anni e fornire aggiornamenti del sistema operativo per almeno 5 anni dopo il ritiro dal mercato.

EU-ESPR-ICT-01 — Indice di RiparabilitàEU-ESPR-ICT-03 — Supporto Software UE
Regolamento (UE) 2023/1542 — Batterie UE

Quadro Batterie Sostenibili & Battery Passport Digitale

regolamento

Disciplina l'intero ciclo di vita delle batterie vendute nell'UE: impone la dichiarazione dell'impronta carbonica del pacco cella, quote minime di cobalto, piombo, litio e nichel recuperati da riciclo e requisiti di sostituibilità per gli utenti finali.

EU-ESPR-ICT-04 — Cicli BatteriaEU-ESPR-ICT-05 — Carbon Footprint CellaEU-ESPR-ICT-06 — Quota Metalli Riciclati
Direttiva 2011/65/UE — RoHS 3 & REACH

Restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose nei dispositivi EEE

regolamento

Vieta l'uso di piombo, mercurio, cadmio, cromo esavalente e ritardanti di fiamma alogenati (PBB e PBDE) nei circuiti elettronici e nei componenti plastici. La conformità RoHS è prerequisito obbligatorio per la marcatura CE e la registrazione DPP.

EU-ESPR-ICT-02 — Conformità RoHS 3
Regolamento (UE) 2017/821 + OECD Due Diligence

Approvvigionamento Responsabile dei Minerali dei Conflitti (3TG)

regolamento

Impone la due diligence lungo tutta la filiera di fornitura per i minerali provenienti da zone di conflitto o ad alto rischio (Stagno, Tantalio, Tungsteno e Oro). Il DPP integra gli audit RMI (Responsible Minerals Initiative) per certificare fonderie e raffinerie libere da conflitti.

EU-ESPR-ICT-10 — Audit 3TG Conflict-FreeEU-ESPR-ICT-11 — Tracciabilità Litio & Cobalto
Nota per la demo: i riferimenti riportati sono i quadri normativi reali su cui l'ESPR e il DPP si stanno costruendo; gli atti delegati settoriali e lo schema definitivo Iron & Steel sono in corso di definizione da parte della Commissione e dell'organo di standardizzazione europeo. I numeri di codice campo e lo schema «v2026.4» sono simulati ai fini dimostrativi.